Culture Indigene di Pace 2013
Ri-educarsi alla Partnership
Convegno Internazionale
Torino, 26-27-28 Aprile 2013
Tre giorni di incontri e seminari per riscoprire i valori educativi delle società egualitarie e andare oltre i linguaggi, gli stereotipi e gli ostacoli prodotti dalla cultura patriarcale


A partire dagli elementi messi in luce dal convegno del 2012 sulle culture egualitarie tuttora viventi, l’associazione Laima ha voluto con questo convegno approfondire i valori educativi che sorreggono questi modelli sociali, con lo scopo di ri-educarci tutti e tutte ad una cultura di pace e far fronte all’insidioso problema della violenza di genere.
Il riconoscimento della partnership, secondo la sociologa Riane Eisler è alla base di una possibile transizione verso una società mutuale che riconosca i diritti delle donne, dei bambini e delle bambine e i diversi orientamenti sessuali, un modello sociale in cui le due metà dell’umanità si siano liberate dalla “avvilente e mistificante rigidità di ruoli imposta dalle gerarchie di dominio insite nei sistemi androcratici”.
Similmente agli insegnamenti che ci arrivano dalle società matriarcali, ri-educarsi alla partnership non significa solo ricercare la parità di genere, ma ristabilire un’uguaglianza tra tutti gli esseri viventi e ritrovare una dimensione eco-spirituale in cui il mondo torni ad essere percepito come Madre.
L’intento del convegno è quello di fornire risposta ai seguenti interrogativi:
- In vista di una nuova visione della società come possiamo insegnare una nuova storia non sessista, non violenta e interreligiosa?
- Come si può ristabilire un ordine simbolico di parità all’interno del linguaggio?
- Come insegnare che la vita non è solo dominio, appropriazione, sfruttamento, ma anche cura, reciprocità e nutrimento?
- Come possiamo costruire una relazione d’amore secondo i valori della partnership?
- Qual è la valenza del dono materno nell’ edificazione di una società di pace e come darle rilievo?
PROGRAMMA
Venerdì 26 aprile
18:00-19:30
PLENARIA SALA A
Proiezione di documentari
“Bomba libera tutti” di Pina Caporaso e Daniele Lazzara
“Ma il cielo è sempre più blu” di Alessandra Ghimenti
Proiezione di documentari sul tema della parità di genere tra i bambini e le bambine di alcune scuole italiane.
Scendendo nel cuore di ogni parola assisto alla mia nascita
RelatoreMario Bolognese, scrittore e formatore che lavora in un’ottica interculturale e interreligiosa, con una particolare attenzione ai linguaggi della fiaba e della poesia.
La madre e la sua “parola bambina” sono fonte, nutrimento e risorsa di relazione gilanica e pensiero dialogante e inclusivo per tutte e tutti noi, nella famiglia umana e cosmica.
19:30-20:45
CENA
21:00-23:00
SALA D
Onorare e Benedire le Donne, Onorare e Benedire gli Uomini
Kathy e Mike Jones, fondatori del Tempio alla Dea di Glastonbury, Inghilterra.
Cerimonia di apertura.
Sabato 27 aprile
9:00-13:00
PLENARIA SALA A
Saluto delle istituzioni
Maria Cristina Spinosa, Assessora alla Pari Opportunità
Maria Grazia Pellerino Assessora alle Politiche Educative del Comune di Torino
Culture Indigene di Pace: Ri-educarsi alla Partnership
Morena Luciani e Alessandro Bracciali. Con la partecipazione di Emiliana Losma.
Presentazione del convegno.
Ri-educarsi all’economia del dono
Relatrici Genevieve Vaughan teorica dell’economia del dono e Ana Maria Estradainsegnante e direttrice della scuola Montessori di Kyle, Texas.
Il capitalismo è anti-materno, sfrutta i doni di tutte/i, ed impone valori di competizione e prevaricazione patriarcali. Il racconto dell’esperienza di una scuola Montessori americana in cui si insegna e si pratica il valore del dono.
Il Ciclo della vita nella cultura Juchiteca
RelatriceRosa Martha Toledo Martinez, artista e portavoce Juchiteca
Juchitàn è una cittadina del Messico di circa 100 000 abitanti che ha conservato abitudini sociali matriarcali, una cultura egualitaria in cui esiste la libertà di relazione, il rispetto dei diversi orientamenti sessuali e un’economia improntata al dono che ha resistito al capitalismo globale.
13:00-14:15
PRANZO
14.30-16:00
PLENARIA SALA A
Madremondo. Una nuova visione del mondo contemporaneo
Introduce Sarah Perini. Relatori Kathy Jones e Mike Jones, fondatori del Tempio alla Dea di Glastonbury, Inghilterra
Madremondo è una società in cui le madri e i valori materni di cura, nutrimento, rispetto verso gli/le altri/e e verso la Madre Terra sono al centro e non periferici. Un mondo che onora le donne, gli uomini, i bambini e le bambine.
16:00-18:00
WORKSHOP
I WORKSHOP SONO IN CONTEMPORANEA, E’ QUINDI NECESSARIO SCEGLIERE A QUALE DELLE TRE PROPOSTE SI DESIDERA ADERIRE, TENENDO CONTO DEL NUMERO DI POSTI DISPONIBILI
SALA A
Eros e Psiche: una favola antica alla luce delle nuove consapevolezze del tempo presente
RelatriceLuciana Percovich scrittrice, studiosa delle mitologie pre-patriarcali.
Un’introduzione al pensiero delle donne sulle narrazioni di sessualità e anima, sesso e amore. Come i miti di creazione riflettono e plasmano l’ordine sociale rinforzando o negando il valore della maternità. Come riscrivere oggi una mitologia che esprima il nostro radicale bisogno di cambiamento.
100 posti disponibili.
Per partecipare è necessario registrarsi alla pagina ISCRIZIONI spuntando la voce Workshop 1 [sabato] – Percovich
SALA B
Nuovi modelli di relazione tra uomini e donne
Relatrice Miriam Subirana, formatrice, autrice di “Complici. Liberi dai rapporti di dipendenza”.
Il rapporto di coppia come unione di due interi e non di due metà : essere complici nel rispetto della propria libertà e superare i vecchi modelli di «maschilismo tossico» e «femminilità dipendente».
80 posti disponibili.
Per partecipare è necessario registrarsi alla pagina ISCRIZIONI spuntando la voce Workshop 2 [sabato] – Subirana
SALA C
Gioco e girotondo delle parole bambine
Relatore Mario Bolognese in collaborazione con Nadia Nardi e Maura Raviola, attrici dell’ass. Stregatocacolor
Un invito a ritrovare in noi quel linguaggio gilanico che fin dalla nascita ci connette al respiro e alla danza del cosmo. Ci accompagnerà, in questo girotondo poetico e teatrale ricco di immagini e di simboli antichi, un’orsa di Artemide.
80 posti disponibili.
Per partecipare è necessario registrarsi alla pagina ISCRIZIONI spuntando la voce Workshop 3 [sabato] – Bolognese
18:00
PLENARIA SALA A
Spazio per la restituzione e il confronto collettivo
21.00-23.00
SALA D
Un futuro di giustizia ed equilibrio per tutti/e
Cerchio guidato da Starhawk, scrittrice, attivista politica, una delle voci più importanti della spiritualità femminile mondiale.
Domenica 28 aprile
9.00
PLENARIA SALA A
Se è buono per le donne, è buono per il mondo: la via alla partnership
Morena Luciani intervista via skype Riane Eisler
Attraverso le sue ricerche , l’eminente sociologa americana, autrice dei bestseller ”Il Calice e La Spada” e “Il Piacere è Sacro”, ha dimostrato che per muoversi verso un futuro più sostenibile per tutti/e è necessario porre fine alla svalutazione delle donne e a tutto ciò che è stato, in modo stereotipato, considerato femminile. Un’analisi dei miti dominanti e di come il celato paradigma di valori fondati sulle categorie sessuali influenza le nostre vite e le politiche di questo mondo.
10:00-12:00
WORKSHOP
SALA A
La lingua: tra spazio chiuso e risorsa infinita nell’esperienza femminile e non solo
Relatrice Chiara Zamboni, docente di filosofia del linguaggio all’Università di Verona e co-fondatrice della comunità filosofica “Diotima”.
Attraverso i contributi di Luce Irigaray, Julia Kristeva, Mary Daly e Judith Butler, un percorso di analisi in merito alla lingua come bene comune di donne e uomini ma allo stesso tempo campo di conflitti riguardo al senso delle nostre vite. Le trappole del linguaggio e l’esperienza del femminismo per cercare di uscirne; il linguaggio come via di libertà qualora se ne assuma la consapevolezza e il senso e la centralità della lingua materna nel campo aperto della lingua come risorsa comune.
SALA B
Rendere visibile l’invisibile. Cura, dono e manutenzione del mondo
Relatori/trici, Daniela Degan facilitatrice, anima del Laboratorio itinerante della Decrescita di Roma e Marco Deriu, docente in Sociologia, membro dell’Ass.Maschile Plurale e dell’Ass. Nazionale per la Decrescita.
Quali sono i vissuti e le percezioni delle donne, quali quelle degli uomini? Come possono danzare insieme le forme del femminile e le forme del maschile indagando le due polarità nella dimensione del rito e del piacere? Come la riconsiderazione di questi temi ci può avvicinare nel nostro vivere ad una proposta di decrescita? Un’illuminazione appassionata e critica delle diverse facce della cura e del dono. Un nuovo laboratorio esperienziale!
SALA C
La società Moso e le forme di trasmissione del modello matristico
Relatrice Francesca Rosati Freeman, scrittrice, insegnante, documentarista.
Una testimonianza sui valori tradizionali della società Moso, in particolare all’interno della struttura familiare e della relazione di coppia per scoprire come sia possibile una vita fuori dai condizionamenti del matrimonio o della vita di a due. Una società che non produce conflitti e violenze fra i sessi. A quali dei loro valori matriarcali potremmo ispirarci per applicarli nella nostra vita quotidiana?
12:30-14:15
PRANZO
14:30-18:00
Plenaria SALA A
Donne in azione. Usare le intuizioni femministe per cambiare il mondo
Introduce Monica Smith, relatriceStarhawk, scrittrice, attivista politica, una delle voci più importanti della spiritualità femminile mondiale.
Quali sono le alternative ad un sistema che propone l’aggressività e la violenza come modelli di forza? Le donne rappresentano una differente visione della forza, una speciale potenza ed energia si sprigiona quando lavorano assieme per difendere ferocemente i valori della vita. Non un potere che escluda gli uomini, che sono anzi i benvenuti, ma uno sforzo comune che, partendo dalle intuizioni dell’ eco femminismo e dei movimenti per la rinascita della Dea, aiuti tutti/e noi ad uscire dalla confusione in cui attualmente ci troviamo.
Lezioni dal passato per capire il presente e cercare di cambiare il futuro
Relatore Pepe Rodriguez, insegna psicologia presso l’Università Autonoma di Barcellona, autore del libro “Dio è nato donna”.
Quali fattori contribuirono al passaggio da strutture sociali matrilineari, egualitarie e pacifiche, adoranti divinità femminili verso altre fondate sulla prevaricazione, sul conflitto, con un dio maschio, aggressivo e tonante di riferimento?In tale processo di disgregazione culturale, qual è stato il ruolo dei mutamenti tecnologici nella produzione di risorse? Possiamo apprendere dal passato per condurre l’attuale modello sociale verso una società più pacifica e tollerante?
Dibattito collettivo e chiusura
Vi ricordiamo che questo evento non ha ricevuto finanziamenti pubblici, ma è stato realizzato grazie alle donazioni private e a una rete di persone che da anni s’impegnano a studiare e produrre nuovi e più equi modelli di esistenza. UN GRAZIE PARTICOLARE va alle donne del Cerchio di Luna di Laima, ad alcune donne del Gruppo Italiano Dakini, al Cerchio di Roma e all’Associazione Armonie di Bologna.
RELATRICI/TORI
Riane Eisler
Esperta in scienze sociali e avvocato, è autrice di numerose opere sul tema della partnership e della trasformazione culturale. Il suo lavoro ha ispirato studiosi/e e attivisti/e sociali, influenzando diverse discipline quali la storia, la sociologia, l’economia, la psicologia e l’educazione. E’ autrice dei bestseller “Il calice e la spada” e ” Il piacere è sacro” e fondatrice del “Center for Partnership Studies” che opera nel campo della ricerca e della nuova educazione.

Starhawk
Starhawk è un’attivista impegnata sul fronte della giustizia globale e della difesa dell’ambiente. Donna di saggezza, è riconosciuta a livello internazionale come una delle voci-guida della spiritualità femminile e femminista, fondata sul rispetto e la cura della Madre Terra. E’ autrice di libri e documentari. Tra i suoi testi, tradotti in italiano, ricordiamo “La danza della Spirale”,” Il sogno nel buio: magia, sessualità e politica”, “La quinta cosa sacra”, “Il sentiero della Terra”. E’ produttrice e sceneggiatrice, insieme a Donna Read, di una serie di documentari sulla spiritualità femminile e la permacultura, tra cui ricordiamo “Sign out of Times” attraverso cui le due autrici hanno fatto conoscere il lavoro sulla civiltà della dea e la vita dell’archeologa Marjia Gimbutas.


Martha Toledo Martinez
Martha Toledo Martinez è portavoce della comunità di Juchìtan, in Messico. Partecipa a convegni e manifestazioni che coinvolgono le culture indigene di tutto il mondo ed è conosciuta anche come cantante.

Genevieve Vaughan
Genevieve Vaughan, teorica americana di un sistema economico che segue la logica materna del dono. Ha fondato una rete internazionale di donne che si occupano di studi in questo settore. Ora vive part-time in Italia.E’ autrice di “Per-donare. Una critica femminista allo scambio” (Meltemi Editore).Ha realizzato inoltre l’antologia “Societies of Peace” edita da Heide Goettner Abendroth.
Altre sue pubblicazioni si possono trovare sul sito gift-economy.com.

Ana Maria Estrada
Ana Maria Estrada, di origine guatemalteca, vive negli Stati Uniti dal 1976. Insegnante Montessori, ha diretto per vent’anni una scuola per per bambini disagiati ed è stata consulente in ambito pedagogico. Nel 2002 ha fondato in Texas una scuola Montessori in cui si promuovono e si praticano i principi dell’economia del dono.

Kathy Jones
Kathy Jones è scrittrice, insegnante, esperta in drammaturgia del sacro e fondatrice del Tempio della Dea di Glastonbury, luogo formalmente riconosciuto in Gran Bretagna ed in Europa, dove sacerdotesse e sacerdoti della tradizione avaloniana dell’Antica Britannia eseguono cerimonie e rituali. Organizzatrice del famoso “Goddess Conference”(Festival della Dea), grande evento culturale e spirituale, che riunisce ogni anno a Glastonbury persone di tutto il mondo, operando una ri-connessione con la saggezza del sacro femminile. E’ autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “La Dea dell’Antica Britannia” tra poco disponibile in italiano.

Pepe Rodriguez
Pepe Rodriguez è ricercatore in Psicologia presso l’Università di Barcellona (UB) e laureato in Scienze dell’Informazione presso l’Università Autonoma di Barcellona (UAB). Insegna presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università autonoma di Barcellona. Ha scritto 25 libri, tra cui “Dio è nato donna – Ruoli sessuali alle Origini della rappresentazione divina” (Editori Riuniti, 2000). Giornalista, scrive su diverse testate spagnole e collabora con televisione e radio.

Mike Jones
Mike Jones, co-fondatore del Tempio della Dea di Glastonbury, lavora con Kathy Jones per diffondere la cultura matricentrica dell’Antica Britannia. Insieme a lei organizza eventi, cerimonie e spettacoli teatrali sul tema della dea. Negli ultimi 20 anni ha lavorato nel settore no profit, specializzandosi nello sviluppo spirituale e nella gestione della proprietà condivisa di terreni e proprietà. Editore di “The Oracle”, una guida (gratuita) mensile di eventi olistici presso Glastonbury. E’ anche un musicista e istruttore nella disciplina del “Nei Gong”.
WORKSHOP

Miriam Subirana
Scrittrice, artista, formatrice, ricercatrice presso l’Università di Barcellona, autrice di diversi libri ha pubblicato di recente in Italia: “Complici, liberi dai rapporti di dipendenza” (Ghena Editore). Lavora attivamente per creare una società più giusta, fondata su valori umani, etici e spirituali. Direttrice del Centro Internazionale di Creatività, Spiritualità e Coaching Yesouisi di Barcellona, ha dato vita alla “Fundación Educación Emocional”. Trainer nei processi di ricerca apprezzativa, scrive sul quotidiano ” El Pais”, tiene lezioni e workshop in tutto il mondo.

Mario Bolognese
Da decenni mi interesso – accudendo ed essendo accudito – alla originale visione del mondo delle bambine e dei bambini, naturalmente dentro e fuori di noi. Trovo che questa visione, gioco vivente di corpo, parola e immaginazione creativa, sia una grande risorsa in favore di un pensiero inclusivo, abbracciante, in favore della pace e della giustizia. Il mio approccio trae linfa, oltre all’attenzione alle voci più flebili di tante creature visibili e invisibili, da materiali, studi e ricerche nell’ambito dell’antropologia del sacro, in senso interculturale e interreligioso. Naturalmente parlo di un “sacro” che è dentro ma anche fuori dalle religioni…Chiamo questo sacro “poesia”, come un modo di “respirare” diverso, che riesce a “ navigare in cosmonet”…Questa poesia è come una rugiada che rinfresca anche il nostro pensiero, aprendo i “ pori della nostra anima” e fluidificando le nostre energie. Ritengo che questa “pratica” di poesia riceva sostanza e nutrimento dalle risorse della differenza di genere, anche in senso eco-cosmico delle polarità “yin” e “yang”.

Chiara Zamboni
Chiara Zamboni insegna filosofia del linguaggio all’università di Verona. Da più anni si occupa di pensiero femminile e ha dato vita con altre alla comunità filosofica Diotima. Si dedica alla ricerca e alla sperimentazione nel linguaggio. In questo momento il suo studio si snoda intorno al tema della presenza, indagando la sua incidenza nel fare filosofia in forma orale, pensando con altre e altri. Scrittrice tra l’altro di “Pensare in presenza. Conversazioni, luoghi, improvvisazioni” (Liquori Editore, Napoli 2009), “Il cuore sacro della lingua” (Il Poligrafo, Padova, 2006) e “In fedeltà alla parola vivente” (Alinea, Firenze, 2002)

Luciana Percovich
Luciana Percovich, attiva nel movimento delle donne dagli anni ’70, ha tenuto corsi per la Libera Università delle Donne di Milano, diretto collane di saggistica e scritto su varie riviste occupandosi di medicina delle donne, scienza, antropologia, mitologia e spiritualità femminile.
Attualmente dirige la collana di Venexia Le Civette-Saggi e cura conferenze e seminari sul sacro femminile e la riscoperta delle radici femminili delle civiltà storiche.
Tra le sue pubblicazioni:
La coscienza nel corpo, Franco Angeli, 2005;
Oscure Madri Splendenti. Le radici del sacro e delle religioni, Venexia, 2007;
Colei che dà la vita, Colei che dà la forma. Miti di creazione femminili, Venexia, 2009.

Daniela Degan
Daniela Degan vive e lavora Roma. Ha studiato economia e lavora in questo campo.
Nel corso degli ultimi 8 anni ha sviluppato un percorso di ricerca sui temi della decrescita economica, dell’economia alterativa e degli archetipi e miti del sacro femminile, della spiritualità della Dea Madre nel mediterraneo e in Europa, avvicinandosi alla ipotesi delle società gilaniche/mutuali.
Ritiene che questi temi siano connessi sistemicamente.
Organizzatrice e animatrice dei laboratori itineranti sul tema decrescita sul territorio romano dal 2006 Formatrice sui temi della economia alternativa, della decrescita, delle metodologie partecipative volte al consenso, per la Citta’ dell’AltraEconomia di Roma.
Ha partecipato dal 2004 e fino al 2007 alle attività del Tavolo dell’Altra Economia presso il Comune di Roma. Dal 2004 è nella Rete Lilliput. Nel 2012 ha tenuto il laboratorio “Realizzare il futuro arcaico: la decrescita gilanica”, nella 3° Conferenza Internazionale sulla Decrescita di Venezia.
Tra la bibliografia essenziale e le pubblicazioni e articoli, ricordiamo:
- “Relazioni: quali produciamo e come le produciamo”, Carta
- “La città del dopo sviluppo”, Carta
- “Rappresentazioni delle società attraverso i simboli” – Libera università delle donne
- “Della povertà, dello sviluppo, della decrescita”, – Lib Lab
- “Il linguaggio della Dea Madre”, – Lib Lab
- “Quale madre, quale padre”, – Lib Lab
Tra le recensioni di libri: “Colei che da’ la vita, colei che da’ la forma” di Luciana Percovich – Ed. Le civette i saggi Venexia

Francesca Rosati Freeman
Francesca Rosati Freeman è nata a Trapani e laureata a Palermo in lingue straniere moderne. Vive da trent’anni fra la Francia e la Svizzera dove ha insegnato francese agli italiani e ha lavorato a Ginevra per l’Antiracism Information Service, una ONG che ha collaborato con il Centro dei Diritti Umani (OHCHR) contro la discriminazione razziale partecipando fra l’altro attivamente alla Conferenza Internazionale contro la Discriminazione Razziale (WCAR) nel 2001 a Durban. La lotta per i diritti delle donne è stata sempre al centro delle sue molteplici attività. Per le donne straniere in Svizzera ha organizzato dei corsi di formazione continua sui loro diritti, sulla salute, l’alimentazione e l’educazione dei figli con la collaborazione e interventi da parte di specialiste nei diversi campi. In questo quadro è da inserire il suo interesse per le donne e la società dei Moso. Si è già recata cinque volte sul posto e ha organizzato dei viaggi di piccoli gruppi per quelle donne desiderose di scoprire come sia possibile una vita diversa fuori dai condizionamenti del matrimonio o della vita di coppia, in cui le donne sono valorizzate e gli uomini non sono oppressi. Ha intervistato, fotografato e filmato gli abitanti realizzando un piccolo documentario che è stato selezionato al Mosuo Film Festival in Cina nel 2006 e proiettato in Francia, in Svizzera e in Italia. Autrice del libro “Benvenuti nel paese delle donne” pubblicato nel 2010 : un viaggio straordinario alla scoperta della società matriarcale dei Moso, una società di pace, senza violenze né gelosie.

Marco Deriu
Marco Deriu è ricercatore e docente in “Sociologia dei processi culturali e comunicativi” e “Sociologia della comunicazione politica” presso l’Università di Parma. Fa parte dell’Associazione per la Decrescita e dell’Associazione Maschile Plurale. È docente e membro della direzione della Libera Scuola di Terapia Analitica (LI.S.T.A.) di Milano. Ha fatto parte del Comitato Organizzatore e del Comitato Scientifico della “3th International Conference on Degrowth for Ecological Sustainability and Social Equity”, Venice (Italy). È autore fra l’altro dei volumi: La fragilità dei padri. Il disordine simbolico paterno e il confronto con i figli adolescenti, Unicopli, Milano, 2004; Dizionario critico delle nuove guerre, Emi, Bologna, 2005; Acqua e conflitti, Emi, 2007. Ha inoltre curato i volumi Il dolce avvenire. Esercizi di immaginazione radicale del presente, Diabasis, Reggio Emilia, 2009; Il futuro nel quotidiano. Studi sociologici sulla capacità di aspirare, Egea, Milano, 2012.

Stregatocacolor
Dal 2004 Stregatocacolor e le sue streghe Maura Raviola e Nadia Nardi , si occupano di “anima-azione” teatrale utilizzando storie, musiche, burattini, danze e meditazioni per mettere in moto le anime di bambine/i e adulti. Nel loro repertorio :
- Una canzone per Marinella
- I Garibaldini di Don Chisciotte
- Il corpo delle Donne
- Voci
CONCEPT E ORGANIZZAZIONE

Morena Luciani Russo
Presidente dell’associazione Laima e ideatrice della manifestazione “Culture Indigene di Pace”. Laureata in antropologia, è attiva in ambito educativo per promuovere la cultura matristica e gilanica. Si occupa di studi relativi all’antropologia del sacro femminile, con particolare attenzione al tema dello sciamanesimo. Scrittrice e pittrice, ha recentemente pubblicato il libro “Donne Sciamane” (Venexia 2012), un’analisi di come le doti spirituali delle donne siano state oscurate dal patriarcato. Organizza e conduce cerchi di donne e seminari per diffondere la spiritualità femminile in Italia.

Alessandro Bracciali
Laureato in economia politica, si occupa di consulenza nel campo ambientale ed è un esperto di processi formativi ed educativi; fa parte della rete nazionale per l’educazione democratica. Sviluppa progetti per la promozione della parità uomo donna nel lavoro. Membro dell’associazione Laima, condivide con Morena Luciani un progetto di ricerca sulle società pre-patriarcali volto a ristabilire una nuova visione dell’educazione in termini gilanici. Con l’associazione “Soqquadro” sostiene attività ispirate alla pedagogia libertaria.
COLLABORATRICI

Sarah Perini
Sarah Perini, laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università degli Studi di Torino, ricercatrice, giornalista, consulente editoriale.
Ha pubblicato con Psiche 2:
- Simboli e Riti delle Donne Celtiche. Regine e Dee al Tempo di Artù
- Chiedi alla Terra. L’Arte della Divinazione Geomantica;
- Il Simbolismo Magico del Caffè. La Caffèomanzia, il rituale divinatorio e la ricerca dei simboli come esperienza conoscitiva.

Emiliana Losma
Emiliana Losma, laureata in scienze della comunicazione, è ricercatrice in storia delle donne e storia del cinema. In questo momento della sua vita si sta dedicando gioiosamente alla ricerca contaminando la storia del cinema con la prospettiva di genere e gli studi sullo sciamanesimo femminile che ha (ri)scoperto grazie all’incontro con il Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile di Torino, l’Archivio delle Donne in Piemonte e il Cerchio di Luna delle donne dell’associazione Laima.

Monica Smith
Musicista, Terapeuta Shiatsu, diplomata in Astrologia Psicologica al CPA – Londra.
Da molti anni conduce un lavoro di ricerca sul tema della relazione tra percezioni corporee ed emozionali e dimensioni energetiche sottili, con sessioni indiviuali, cerchi di donne, conferenze.
Attualmente propone un percorso introspettivo, Meditazioni, che valorizza il sentire interiore, dove la meditazione è lo strumento di contatto con la realtà, il filo conduttore per
apprendere come coltivare il Seme della Consapevolezza della Via nella vita. Il metodo si articola attraverso la lettura psicologica del tema natale, lo studio della Teoria integrale di Ken Wilber, la pratica dell’ascolto introspettivo con SoundGate e la meditazione spontanea, NevermindZen.

Micaela Balice
Scrive poesie e coltiva la terra.
È laureata in Pedagogia con indirizzo Sociologico all’Università degli Studi di Torino, è poetessa e autrice.
Appassionata di miti e simboli dell’antichità con particolare attenzione per gli archetipi del femminile, il culto della Grande Dea e di Madre Terra, nelle sue poesie riporta queste passioni cercando un linguaggio immediato ed emotivo per comunicare tali archetipi, per spezzare gli stereotipi culturali e per promuovere un pensiero “al femminile”.
È autrice e webmaster per alcuni blog e siti.
Coltiva la terra producendo erbe officinali nella sua azienda agricola.
Ha pubblicato con Akkuaria:
“Cenerentola balla sola” e “I giardini di Inanna”


