LAIMA e l’infanzia

Educare alla relazione

Per Laima, rivolgersi all’infanzia significa contribuire a immaginare e costruire fin dall’inizio modi diversi di stare al mondo.

Bambine e bambini crescono attraverso le relazioni che sperimentano, le storie che ascoltano, le immagini che ricevono e il modo in cui imparano a guardare sé stess3, gli altri esseri viventi e la Terra. Per questo riteniamo che l’educazione possa essere uno spazio prezioso nel quale coltivare quei valori di cura, reciprocità, cooperazione e rispetto del vivente che sono al centro della ricerca e delle attività di Laima.

Il nostro approccio si ispira alla cultura della partnership elaborata da Riane Eisler, al pensiero matristico e a una visione del Sacro Femminino che non riguarda un genere contrapposto a un altro, ma richiama un sistema di valori fondato sulla relazione anziché sul dominio, sulla capacità di prendersi cura anziché sulla sopraffazione, sull’interdipendenza anziché sulla separazione.

Desideriamo offrire a bambine e bambini occasioni per sperimentare questi valori concretamente: attraverso il corpo, l’arte e la creatività, l’incontro con la Natura, il racconto, il gioco, l’immaginazione e la scoperta.

Al centro c’è la possibilità di sentirsi parte di una rete di relazioni: con le altre persone, con gli animali e le piante, con la Terra, con chi è venut3 prima di noi e con chi verrà dopo. Educare alla relazione significa allora anche imparare ad ascoltare, collaborare, accogliere le differenze, attraversare i conflitti senza ricorrere alla violenza, riconoscere stereotipi e gerarchie e sperimentare forme di corresponsabilità.

Crediamo inoltre che l’immaginazione abbia un ruolo fondamentale nell’educazione. Per poter costruire realtà differenti è necessario, prima di tutto, riuscire a immaginarle. Miti, simboli, arte, narrazione e creatività possono aprire possibilità che il linguaggio ordinario spesso non riesce a raggiungere e restituire all’infanzia uno spazio di meraviglia, libertà e invenzione.

Anche il rapporto con la Natura appartiene profondamente a questa visione. Non una Natura osservata soltanto dall’esterno, come qualcosa da utilizzare o proteggere, ma una comunità vivente della quale facciamo parte. Conoscere il mondo naturale significa allora anche fare esperienza dell’interdipendenza, dei cicli, della trasformazione, della diversità e della necessità della cura.

Le attività che Laima dedica all’infanzia nascono da questo orizzonte: seminare possibilità.

Non vogliamo indicare a bambine e bambini un unico modo di pensare, ma offrire esperienze attraverso cui possano sviluppare sensibilità, autonomia, empatia e capacità di relazione; incontrare altri immaginari oltre a quelli dominanti e scoprire che esistono molti modi possibili di abitare il mondo.

Perché una cultura della partnership non si insegna soltanto: si pratica, si immagina e si impara insieme.

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