Arte e Sciamanesimo
La Maschera e il Costume Sciamanico
Residenza Artistica con Morena Luciani Russo e Lorenzo Bordonaro
31 luglio – 8 agosto 2026

SCADENZA ISCRIZIONE ESTESA AL 15 GIUGNO
Le residenze artistiche “Arte e Sciamanesimo” sono dedicate a tutte e tutti coloro che hanno una pratica artistica di ogni genere – anche non professionale – (dalla danza, alla pittura, alla fotografia, alla scultura, etc.) e desiderano prendersi un tempo di ritiro dedicato alla propria arte sperimentandola all’interno di un percorso sciamanico.
L’esperienza sciamanica è un particolare stato di coscienza e attenzione che permette la comunicazione con i diversi livelli di realtà.
La musica, il canto, la danza e le arti visive sono nati in contesti di pratiche e rituali sciamanici: esiste dunque una relazione ancestrale tra il processo artistico e lo sciamanesimo la cui valenza contemporanea esploreremo teoricamente e praticamente nell’ambito della residenza.
In particolare, la seconda edizione di questa residenza intende approfondire la complessità e la vitalità del dispositivo della maschera e del costume, aspetti ricorrenti e centrali nelle tradizioni sciamaniche di tutte le culture, compresa quella europea.

La Vijanera — Silió (Cantabria), Spagna. Foto: Carlos Gonzalez Ximenez
L’uso della maschera e del travestimento interroga profondamente la natura ultima del soggetto e ha nello sciamanesimo un ruolo profondamente sacro e simbolico. La maschera serve come strumento di trasformazione e di mediazione tra mondi diversi: permette alla sciamana e allo sciamano di abbandonare temporaneamente la propria identità umana, di ‘diventare altro’, e di viaggiare tra diversi livelli di realtà. La maschera non è una finzione in senso teatrale: essa è presenza viva e trasformatrice. In molte tradizioni sciamaniche le maschere rappresentano animali, portando su chi le indossa caratteristiche, poteri e abilità di tali esseri spirituali. Il costume tende a fornire alla sciamana e allo sciamano un nuovo corpo, un corpo magico in forma di animale.

Rituale Sagimai (Danza dell’airone) a Tsuwano, Giappone. Foto: Charles Fréger
Il tema del “diventare altro” tramite la maschera è uno dei nuclei più profondi dello sciamanesimo, perché tocca l’identità, il sacro e la trasformazione reale dell’essere.
Essa rivela ciò che non è visibile: la maschera permette di manifestare una potenza che non appartiene all’individuo, ma al cosmo.
Durante la residenza i/le partecipanti saranno accompagnat* nella creazione della propria maschera e costume sciamanico: esploreremo alcuni luoghi in natura dove si andrà a cercare la propria guida sciamanica che ispirerà il lavoro creativo di ognun*. Spiriti di animali, rocce, vegetali, spiriti dell’acqua o del vento, esseri bizzarri che vanno oltre la nostra fantasia umana: nel percorso sciamanico tutto può essere una guida verso un nuovo sapere.
Una parte del percorso sarà esperienziale a cura di Morena Luciani Russo, artista e insegnante di sciamanesimo, e una parte sarà di analisi di alcune culture sciamaniche e dell’uso della maschera e del costume in esse, a cura di Lorenzo Bordonaro, artista e antropologo. Una parte dello studio sarà dedicata alle mascherate europee e all’origine preistorica di questi riti, vivi ancora oggi nell’arco alpino e nel Mediterraneo.
Durante tutta la durata della residenza i/le partecipanti saranno affiancat* nel loro processo creativo, e invitat* a condividere le loro esperienze e riflessioni all’interno del gruppo.
La settimana si alternerà tra giornate di studio e creazione in loco e giornate dedicate alla pratica sciamanica in differenti in luoghi naturali. LaValle di Susa, è attraversata da una delle linee energetiche (le cosiddette Ley Lines) più importanti del pianeta, di cui uno dei punti di forza è il Monte Pirchiriano, che ospita la famosa Sacra di San Michele, ma non solo. In tutta la Valle esistono luoghi archeologici e vette di grande potenza adatti a profonde pratiche spirituali.
Ogni partecipante seguirà il proprio flusso creativo, accompagnata/o ogniqualvolta ciò si renda necessario nella realizzazione pratica della maschera e del costume.
La sera sarà occasione di condivisione e une delle serate sarà dedicata cerimonia sciamanica del fuoco.
Al termine della residenza verrà organizzata una performance collettiva in cui i/le partecipanti daranno vita alle loro creazioni in un contesto cerimoniale.
DETTAGLI PRATICI
La residenza è organizzata da Lorenzo Bordonaro in collaborazione con Associazione LAIMA
Dove Saremo
Alloggeremo presso il il Bed & Breakfast Cascina Bucolica, situato ad Alpignano, alle porte della Valle di Susa, è un antico cascinale tradizionale Piemontese, ristrutturato recentemente. Dispone di ogni comodità e di una piscina e grazie alla sua posizione strategica è perfetto per muoversi nei luoghi importanti della Valle.
Cosa include la residenza:
- Tutte le attività previste
- Alloggiamento (vedi le opzioni) e tutti i pasti (3 al giorno)
- Spazio di lavoro
Cosa non include:
- I materiali utilizzati nel laboratorio saranno essenzialmente materiali naturali raccolti durante la residenza stessa. Una lista di piccoli atrezzi o strumenti utili sarà fornita a tempo debito e dovrà essere portata dai partecipanti.
- trasporti da e per la sede della residenza
- Spese di spostamento durante la residenza: Ci sposteremo in auto condividendo le spese di viaggio
Costi
Il costo della residenza è di 560 Euro, escludendo le spese di alloggiamento e i pasti+ la tessera associativa di 20 euro.
I costi di vitto e alloggio sono disponibili in segreteria scrivendo alla mail: artesciamanesimo@gmail.com
I pasti (colazione, pranzo e cena) saranno vegetariani e preparati quotidianamente.
COME PARTECIPARE
Il numero di partecipanti è limitato a 15
Per partecipare inviare una breve lettera di motivazione a : artesciamanesimo@gmail.com
Una volta confermata l’iscrizione, sarà necessario versare 200 euro di acconto per la residenza e 100 euro per l’alloggio.
Per disdette entro il 30 giugno la quota sarà rimborsata, oltre il 30 giugno non è previsto rimborso.
Un incontro preliminare online della durata di circa un’ora e mezza sarà organizzato prima dell’inizio della residenza. La partecipazione a tale incontro è propedeutica alle attività proposte.
SCADENZA ISCRIZIONI 30 Maggio 2026
SCADENZA ISCRIZIONI ESTESA AL 15 GIUGNO
Le residenze ‘Arte e Sciamanesimo’
Organizzate annualmente, le residenze ‘Arte e Sciamanesimo’ hanno come principali temi di interesse:
- Esplorare la relazione tra la dimensione spirituale cui lo sciamanesimo ha accesso e il processo creativo dell’artista
- Esplorare il significato e il ruolo dell’arte nel veicolare, trasmettere, esprimere la visione del mondo sciamanica
- Indagare il processo creativo/artistico come atto sciamanico in sé
- Riconsiderare, rivedere, e questionare la separazione tra esseri umani e Natura.







Alcune immagini della residenza Arte e Sciamanesimo 2025
BIOS
Morena Luciani Russo
Morena Luciani Russo è artista e insegnante di sciamanesimo. Accompagna donne e uomini sul sentiero della ricerca interiore, della guarigione e dell’esplorazione sciamanica della natura.
Autrice di “Donne Sciamane” (Venexia 2012), si dedica anche alle ricerche nel campo delle scienze sociali, con particolare attenzione all’antropologia del sacro, allo studio delle tradizioni e dei culti arcaici dell’Antica Europa.
Negli anni ha elaborato un percorso originale di ritorno alle radici sciamaniche, agli animali come espressione della relazione compassionevole con la Terra, al tamburo come via di accesso ai mondi invisibili e addestramento alla mente libera e armoniosa.
La sua arte si inserisce nel percorso sciamanico in una fusione tra il linguaggio contemporaneo e i simboli ancestrali.
Tiene seminari e conferenze in tutta Italia.
Lorenzo Bordonaro
https://independent.academia.edu/BordonaroLorenzo
Il suo lavoro artistico ha inizialmente unito antropologia e arte combinando la ricerca sul campo con l’espressione creativa. Attraverso studi svolti in Guinea-Bissau, Capo Verde, Portogallo e Brasile su temi come l’infanzia, la violenza giovanile, la creatività e la migrazione, ha trasformato osservazioni sociali e politiche in opere di arte pubblica e installazioni site-specific.
Negli ultimi anni, la sua ricerca si è spostata verso il rapporto tra l’essere umano e l’ambiente naturale, con una crescente attenzione alle questioni ecologiche. La scultura Haven, premiata e realizzata a Braga, segna un momento importante di questo percorso, soprattutto per il suo legame con la sostenibilità e lo spazio pubblico. Tra i lavori più recenti c’è Singing Platform, un’installazione site-specific realizzata nel 2023 a Iquitos, in Perù, in collaborazione con sciamani Shipibo. L’opera è pensata per essere immersa nella natura e offre uno spazio per la meditazione, l’ascolto e la connessione con la foresta.
Negli ultimi anni, accanto al lavoro con le installazioni, è nato anche un ritorno al disegno e alla pittura. Queste pratiche, presenti agli inizi del suo percorso, sono riapparse come parte della vita quotidiana, legate alla meditazione e allo yoga. Oggi rappresentano una forma di esplorazione più semplice e personale, un dialogo intimo con il mondo naturale.

